Tutto comincia al concepimento
Secondo le leggi di Mendel, non ereditiamo le malattie croniche a caso: riceviamo una quota precisa da entrambi i genitori e dalle rispettive stirpi. Ed è un patrimonio che, di generazione in generazione, tende a crescere e a manifestarsi sempre più presto.
50%
Dalla madre
Malattie croniche materne e della sua stirpe, trasmesse al concepimento secondo le leggi di Mendel.
50%
Dal padre
Malattie croniche paterne e della sua stirpe, che si sommano al patrimonio ereditato dalla madre.
Più malattie, prima del tempo
Il patrimonio delle malattie croniche tende ad aumentare e le malattie ereditate tendono a comparire sempre più precocemente rispetto ai genitori.

La “pila biologica”: energia vitale acquisita alla nascita
Nei Matusalemme biblici, si racconta, questa energia durava secoli. La medicina cinese la localizza in un punto preciso: Rene 1, sotto la pianta del piede — la sede simbolica della nostra energia vitale.
Due approcci, due effetti diversi
Non tutti gli approcci energetici agiscono allo stesso modo sulla pila biologica. Ecco la distinzione al centro del metodo:
Incrementano l’energia
Essendo una terapia self, personalizzata sulla singola persona, ogni assunzione contribuisce ad aumentare l’energia vitale disponibile.
Facilita, non implementa
Agisce sullo scorrimento dell’energia vitale nei meridiani, ma non è in grado di aumentarne la quantità disponibile.
Le malattie croniche consumano la pila anzitempo
Sono le malattie croniche a impedirci di vivere centinaia di anni: consumano la nostra energia vitale molto prima del previsto.
Le terapie convenzionali curano, non eradicano la causa
Nella prospettiva del Dr. Giannotti, esposta nel libro-manuale “I Matusalemme del Terzo Millennio”, chirurgia, radioterapia, chemioterapia e farmacologia classica curano il sintomo ma tendono a cronicizzare la malattia di fondo.
L’effetto si trasmette alla progenie
Il risultato, secondo questo nuovo paradigma, è che le stesse malattie croniche tendono a ripresentarsi nella generazione successiva, e più precocemente.
Curare la causa, non solo il sintomo
L’obiettivo della medicina degli ibridi omeopatici è agire sulla deprogrammazione genetica delle malattie croniche, rallentando così il consumo dell’energia vitale che alimenta la nostra pila biologica.
Un primo segnale, già visibile
Un’osservazione clinica ricorrente nello studio del Dr. Giannotti riguarda la ricrescita dei capelli.
50+
ANNI DI CALVIZIE IPPOCRATICA NEI CASI OSSERVATI
Ricrescita e ripigmentazione spontanea
In pazienti con calvizie ippocratica presente da oltre 50 anni — per cui nessuna terapia risultava finora efficace — sono state osservate ricrescita spontanea e ripigmentazione dei capelli nel corso della terapia con gli ibridi omeopatici.


Dr. Giovanni Giannotti
Medico chirurgo, iscritto alla FMH, specialista in medicina generale e omeopatia classica. Esercita la professione medica da oltre 40 anni e, negli ultimi anni, ha dedicato particolare attenzione allo studio delle malattie autoimmuni.
Da anni approfondisce le possibili correlazioni tra la storia clinica personale e familiare del paziente e le patologie croniche associate tra loro, che possono manifestarsi nel corso della vita. Ha sviluppato un approccio personale basato sulla valutazione individuale e sulla preparazione farmacologica galenica personalizzata.
È inoltre autore di libri dedicati alla sua esperienza clinica, diagnostica e terapeutica: “La Medicina degli Ibridi Omeopatici” (2018) e “G.A.G. Method – I Matusalemme del Terzo Millennio” (2021), opere in cui approfondisce la sua visione della medicina omeopatica personalizzata e degli Ibridi Omeopatici.

“La medicina degli ibridi omeopatici” (2018)

“I Matusalemme del Terzo Millennio” (2021)




